Ogni posto che visitiamo ha il suo particolare carattere e le sue ambientazioni. Se vogliamo fare delle foto di viaggio belle, che poi potremo rivedere (e fa rivedere) con piacere, esse devono cogliere queste particolarità del luogo e raccontare, letteramente, molto più delle parole.
Devono farci ricordare il profumo di un giardino, il primo sguardo ad una cima una volta svalicato l'ultimo costone, l'adrenalina di una discesa di rafting lungo un fiume di montagna. Scoprite come riportare a casa delle belle memorie di viaggio, con i consigli dei fotografi del National Geographic.


Prima di tutto, pensate a cosa vi ha fatto scegliere questa destinazione in particolare. Che sia una spiaggia, una montagna, il cibo o la gente - è ovvio che qualcosa vi ha attirato. Quella è la prima cosa da fotografare. Ma ci sono probabilmente molti altri aspetti interessanti del luogo di cui ancora non siete consapevoli. Ecco dove comincia la ricerca.

I fotografi del National Geographic passano un sacco di tempo a fare ricerche per cercare di capire lo spirito del luogo da fotografare e quali potrebbero essere i soggetti più interessanti. A questo scopo leggono tante guide e brochure, che si possono trovare in libreria, ma anche su internet. Poi, se conoscete qualcuno che è già stato lì prima di voi, potete chiamarlo e chiedergli cosa gli è sembrato più interessante del suo viaggio.
Capire gli usi e costumi del posto è essenziale. Per prima cosa, per essere sicuri di non offendere nessuno, in secondo luogo per non sentirsi a propria volta offesi da comportamenti che, invece, sono considerati dai locali del tutto accettabili.



Quando arrivate a destinazione, cercate di aprirvi all'anima del luogo e prendete appunti sulle vostre prime impressioni. Come vi sentite? Cosa colpisce il vostro sguardo? Qualcunque cosa sia, scrivetelo. Le prime impressioni vi aiuteranno a dare un carattere a tutto il viaggio e, per definizione, non sono ripetibili.  

 


Uscite. L'unico modo per scoprire i ritmi di vita di un luogo e, quindi, di capire cosa fotografare, è di farne esperienza. In particolare nei paesi caldi, durante le ore più calde del giorno tutto si ferma, mentre la mattina presto e la sera le strade si animano e fervono di attività. Alzatevi presto e state svegli fino a tardi. Si vive una volta sola! Usate il tempo in più per girare alla ricerca di buoni soggetti da fotografare. Oltre ad avere più chance di fare degli scatti unici, arricchirete il vostro viaggio con la conoscenza diretta delle abitudini di vita di chi abita in quel luogo.


Perdetevi. Vagate per la città. Quando vi fermate a riposare, spegnete l'iPhone e guardate la vita che vi passa davanti. Non mangiate nei posti per turisti ma cercate i posti dove vedete che mangiano le persone del luogo. Semplicemente, prendete una strada e vedete dove vi porta. Uscite dalle code per vedere i monumenti più pubblicizzati: vi sarà più facile, dopo qualche giorno, sentirvi a vostro agio con il luogo e con la popolazione.

Ed ora veniamo ai consigli pratici.


Tenete gli occhi aperti e la macchina fotografica a portata di mano.


Dovunque andiate, sintonizzatevi sulle sensazioni che potete incorporare nelle vostre immagini.
Internet offre grandi possibilità di informarsi e fare ricerche. Cercate sia informazioni che foto del posto dove state andando. Cercate, se lo trovate, qualche dettaglio sul tipo di macchina usata (una reflex, una digitale, una Nikon, una Canon, etc.), sugli obiettivi, sui filtri che sono stati usati, etc. Una buona ricerca vi aiuterà a risparmiare tempo.


Portatevi un taccuino, che si possa infilare agilmente nella custodia della fotocamera e prendete nota sia di quello che volete fotografare, che di quello che avete già fotografato.

 


Perdersi è un modo eccellente di incontrare persone nuove. Non siate timidi e chiedete sempre indicazioni.


Quando fate la valigia, valutate attentamente ciascun oggetto che ci mettete dentro. Quand'è l'ultima volta che l'aveve usato? Avete davvero intenzione di usarlo? Se la risposta è "no" allora lasciatelo a casa. Non va bene essere troppo carichi.


Siate pazienti e amichevoli con le forze dell'ordine, a casa e all'estero. Hanno un lavoro molto difficile da compiere e mostrarsi impazienti di solito significa... aspettare di più.


Pratica e sperimentazione sono la chiave per fare bene qualunque cosa. Provate diverse angolazioni e tipi di composizione delle immagini usando come "cavia" la vostra famiglia e i vostri amici e, finito il viaggio, esaminate i risultati.


Piegatevi spesso, gli elementi più interessanti spesso sono in basso e dovrete piegarvi sulle ginocchia o chinarvi per inquadrarli correttamente.


Fate pratica di foto in movimento quando siete a casa, prima di partire. Andate al luna park o ad una gara automobilistica. Non potete certo perdere tempo ad imparare durante il viaggio!
Mentre siete in viaggio, mettetevi davanti o dietro tutti gli altri e fotografate i vostri compagni di viaggio nell'ambiente circostante.
Non siate timidi, fotografate le persone, come sono vestiti e come si comportano. Vi aiuterà a realizzare immagini che rendono l'aspetto e le sensazioni di ciascun luogo nelle diverse stagioni dell'anno.
Controllate le previsioni del tempo sui media locali appena arrivate, così saprete regolarvi su quali attività fare.
Se non avete un treppiede ma volete fare foto con un tempo di esposizione molto lungo, mettete la telecamera sulla custodia e la custodia sulla vostra giacca piegata a mò di cuscino.

Usate vari obiettivi, se ne avete la possibilità: le macchine Nikon ad esempio di solito ne hanno diversi a seconda delle esigenze, che si possono trovare anche usati.

Fate qualche scatto con una sagoma o uno skyline distintivo del posto dove siete contro il sole nascente o il tramonto. Il sole non va mai fotografato direttamente, ma solo se coperto da qualche oggetto. E non dimenticate di godervi il viaggio!