due bambini impegnati in una competizione di mazurka "salterina"

Il liscio romagnolo, da divertimento popolare a sport

 


Tra poco arriva la primavera e, con la primavera, le prime feste all'aperto. E quando si tratta di festeggiare, due cose non possono mai mancare: la musica e... il liscio.
Il liscio romagnolo nasce alla fine dell'800, si dice ad opera di un violinista romagnolo. Tre sono le danze tipiche di questo stile di ballo, la mazurka, la polka e il valzer. Il liscio romagnolo è allegro, ritmato, caratterizzato dalla presenza del violino come strumento principe, assieme al clarinetto e al sassofono. Il nome deriva dai passi caratteristici di questo ballo che, un tempo, si ballava sulla terra battuta. I ballerini, strisciando i piedi a terra, lasciavano solchi sul terreno "lisciandolo".
Una delle orchestre di liscio più famose è l'Orchestra Casadei, ormai praticamente ambasciatrice ufficiale del liscio nel mondo. Con le note delle sue canzoni (la più nota delle quali è "Romagna mia") sono cresciute generazioni di ballerini, dalle balere prima, alle piste della danza sportiva (la Federazione Italiana Danza Sportiva ha infatti riconosciuto questo stile di ballo tra quelli di Stile tradizionale e folkloristico e Danze folk romagnole).

 

Un ballo per tutte le età

 


Non si può venire in Romagna senza prendere almeno qualche lezione di ballo liscio, magari sulla spiaggia, per poi tuffarsi nelle danze! Pur essendo un tipo di ballo antico, in Romagna è ancora molto attuale, danzato da ballerini di tutte le età, dai bambini agli ultraottantenni, con una grande diffusione tra i giovani e i giovanissimi. Il ballo liscio, infatti, non richiede particolari doti fisiche, tranne che a livelli agonistici, dove può diventare anche estremamente faticoso. Aiuta a restare in forma a tutte le età: servono solo un paio di scarpe comode e un cavaliere/una dama per lanciarsi in pista e passare una serata piacevolissima!
Le balere sono tantissime, praticamente in ogni città romagnola e, nel fine settimana, sono sempre molto frequentate. Allora che aspettate? Vai col liscio!